CATANIA – Secondo l’Airports Council International Europe, l’aeroporto di Catania in crescita del +17% rispetto ad ottobre 2019. Infatti secondo questi dati, per il periodo del ponte delle feste natalizie, SAC, Società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, prevede un aumento del +14,6% di movimenti rispetto allo scorso anno e +13% di crescita in termini di passeggeri. Nello specifico, SAC ha registrato 10.735.700 viaggiatori in confronto ai 10.099.441 del 2022;
Numeri che posizionano l’aeroporto di Catania al 4^ posto in Europa come crescita di traffico aereo per gli scali con un volume tra 10 e 25 milioni di passeggeri annui.
“Dopo una fase complessa per il settore aeroportuale – ha detto l’amministratore delegato dell’aeroporto Nino Torrisi – dovuta all’impatto della pandemia sulla mobilità e sul turismo, questo risultato conferma la traiettoria di crescita del nostro aeroporto ed è frutto di una collaborazione positiva tra il nostro team, i partner del comparto e le autorità locali e nazionali. La Sicilia è più che una destinazione: è un luogo riconosciuto in tutto il mondo per la sua bellezza, cultura e autenticità. Il notevole incremento delle attività aeroportuali dimostra l’interesse dei viaggiatori e la fiducia riposta nella qualità e nella sicurezza dei servizi offerti ai passeggeri. Guardiamo al futuro con determinazione e continueremo a impegnarci per elevare gli standard e consolidare la nostra posizione come hub di riferimento”.
Traffico in aumento in Europa
Risultati che trovano conferma anche nelle previsioni di SAC per il periodo natalizio e nel bilancio di chiusura dell’anno 2023. In termini di movimenti per anno, SAC, società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, prevede nel mese di dicembre una crescita di oltre il 13% e circa 814.910 passeggeri rispetto ai 722.946 effettivi dello scorso anno.
Un bilancio positivo che conferma l’impegno di SAC e l’efficienza degli scali di Catania e Comiso, mettendo a segno un +6,30% di crescita per i viaggiatori: in particolare nel 2023 la Società ha registrato 10.735.700 passeggeri rispetto ai 10.099.441 del 2022.
Come riporta l’indagine ACI, relativa al mese di ottobre in confronto allo stesso periodo dello scorso anno, nonostante le tensioni geopolitiche, le tariffe dei voli più elevate e le pressioni inflazionistiche, il traffico passeggeri nella rete aeroportuale di tutta l’Europa è aumentato del +11,7%. Il risultato è stato un volume di appena -1,7% rispetto ai livelli pre-pandemia.
Per lo scalo catanese, tra le destinazioni nazionali preferite si confermano, come nel precedente ponte, Roma Fiumicino, Milano Linate e Milano Malpensa. Malta, Tirana e Bucarest Otopeni, invece, sono le mete estere più scelte dai passeggeri con volato su Malta incrementato di circa il 30%, mentre per le altre 2 realtà, più che raddoppiato.
Comiso traballa con un negativo del -16.8%
Anche l’Aeroporto di Comiso chiude l’anno con il segno positivo. Nonostante il numero dei passeggeri abbia subito una flessione rispetto al 2022 (-16,8%) ed è previsto in calo anche a dicembre, il 2023 è stato un anno in crescita in termini di spostamenti che, infatti, hanno registrato un + 4,19% con 3459 movimenti rispetto ai 3320 del 2022. Solo nel mese di dicembre, inoltre, sono previsti 179 movimenti contro i 157 effettivi dello scorso anno, segnando un +14%.
Per il periodo delle feste di Natale, si stima che saranno 94 i movimenti contro gli 82 del 2022 con un incremento del 14,63%. Di questi, 80 sono di tipo nazionale (+15,94%) e 14 internazionali (+7,69%). Il numero dei passeggeri previsti per il ponte è di 10740 contro i 11797 effettivi dello scorso anno (-8,96%), di cui 9480 di tipo nazionale (-11,47%) e 1260 internazionali (+15,7%)
