CHIARAMONTE GULFI/PUNTA SECCA – Domenica mattina, quando la maggior parte di noi starà ancora sognando il cuscino, circa 500 audaci atleti da 8 nazioni diverse si lanceranno in un’avventura epica: la Filippide! Dimenticate GPS, orologi supertecnologici e gel energetici. Qui si corre all’antica, proprio come facevano i Greci di un tempo: solo acqua, viveri naturali e, come premio finale, l’onore di una semplicissima ma gloriosa corona d’alloro.
Immaginatevi: pronti alle 4:30 del mattino a Chiaramonte Gulfi, sotto un cielo stellato, pronti a macinare chilometri in un’atmosfera che sa di storia e leggenda. La corsa è un viaggio mozzafiato che vi porterà fino al maestoso Castello di Donnafugata. E qui, attenzione, arriva il bello: si uniranno a loro i partecipanti della Filippide Castle, una versione “ridotta” ma non meno entusiasmante, che affronterà lo stesso tratto finale.
Il gran finale? Davanti alla Casa del Commissario più famoso d’Italia, a Punta Secca! Già dalle 7:00 del mattino si attende l’arrivo del primo “filipide”, pronto a tagliare il traguardo con la dignità di un eroe antico.
Chi si contenderà la gloria quest’anno? Tra i nomi più caldi c’è Lorenzo Lotti, già re della Straragusa, che dovrà vedersela con Sebastiano Foti, fresco di podio alla Baroque Race. Non mancheranno il capitano di casa Enzo Taranto, vincitore nel 2018, e Salvatore Gianchino, un vero veterano di questa competizione sui generis. Sarà una battaglia all’ultima falcata!
Organizzazione …spartana
Ma non è solo una questione di agonismo. Un applauso scrosciante va alla UISP Iblei di Gabriella Elia, che da sempre crede nello sport come motore per il nostro territorio. E non dimentichiamo la Walking Castello, per chi vuole godersi la bellezza del percorso a passo più lento, all’insegna del benessere e di uno stile di vita sano.
