Sommario articolo
- Nuova raccolta indifferenziato da febbraio
- Nuovi contenitori RDFI
- Nuovo calendario rifiuti
- Sanzioni e premi per gli utenti
- CCR a c.da Zagarone + 5
- Casette dell’acqua
- Spiagge pulite come?
SCICLI – Si modifica la raccolta dei rifiuti solidi urbani per la città di Scicli. Il progetto è stato presentato in conferenza stampa dall’amministrazione con la presenza dei vertici della Impregico, la società di raccolta ed i tecnici e funzionari del comune.
Il cambiamento non sarà nè drastico nè sconvolgente, secondo quanto indicato almeno in questa fase. Il sindaco Marino ha evidenziato questo come un passaggio fondamentale per arrivare ad una gestione anche economicamente sostenibile. “A causa della difficoltà a conferire in discarica negli scorsi mesi – ha detto il Sindaco – abbiamo dovuto sottostare a tariffe di oltre 500€/tonnellata, contro le usuali 190€ circa. E questo significa una forte pressione sulla casse comunali. Una miglior differenziazione permetterà una gestione migliore”.
“Oggi va tutto meglio – ha continuato il sindaco Marino – per la fattiva collaborazione con la ditta che ha messo in campo nuovi mezzi e per il lavoro dei funzionari. La seduto c’è il geom Vasile (funzionario comunale, ndr) – ha detto indicando al tavolo dei relatori proprio il geometra Vasile – che <torturiamo> giornalmente per far si che il servizio funzioni al meglio“.
Anche l’ing Sammito, consulente per il Comune, ha indicato come a Scicli si differenzia bene, oltre il 65% imposto ai comuni. “Adesso dobbiamo mirare alla qualità della raccolta – ha detto. Con l’arrivare per esempio nell’umido ad uno scarto del 7 – 8% che è un risultato di prima qualità“
Febbraio: si comincia con il “secco non differenziabile” RDFI.
Per il nuovo progetto si tratta, da un lato, in una maggior responsabilizzazione personale nella raccolta differenziata; dall’altro una modifiche nei piani di raccolta per i privati e per i pubblici esercizi per una maggior semplificazione.
Oltre alla promessa dei CCR – i Centri di Raccolta Comunali – che Scicli non ha mai avuto e che adesso dovrebbero, addirittura, passare da zero a sei.
Il concetto strategico, di “lungo periodo” alla base di tale progetto, è una maggior responsabilità personale nella differenziazione. Da Febbraio l’indifferenziato – chiamato tecnicamente “secco non differenziabile” – sarà conferibile solo ed esclusivamente all’interno di nuovi contenitori dotati di tecnologia RDFI (Radio Frequency Identification), ovvero capaci di “collegare” l’utente alla sua immondizia indifferenziata.
Come funziona RDFI? Non è stata data informazione su come tale tecnologia RDFI sarà applicata. Ma è una tecnologia di decenni per cui guardando ad esperienze altrui è probabile che, per non rallentare il processo di raccolta, i mezzi della Impregico saranno dotati di una antenna ‘attiva’ nel prelevare il segnale del contenitore posto sul marciapiede. In tal modo sarà così certo che giorno “X” alle ore “x” a casa di Mario Rossi c’è stata la raccolta di indifferenziata. A fine anno si saprà con certezza quanto Mario Rossi ha smaltito di indifferenziato, in che periodo maggiormente, con che frequenza e via dicendo. Dati che, se correttamente utilizzati, potrebbero permettere una migliore organizzazione. Se non ci sarà una antenna centralizzata, gli operatori potrebbero essere dotati di un RDFI ricettore con cui attivare la segnalazione.
Per quanto riguarda la individuazione della corretta differenziazione dei rifiuti, molto probabilmente sarà compito dei ragazzi della raccolta che dovranno, almeno a vista, dare un’occhiata per capire che c’è dentro il contenitore.
Segno “rosso” sui cattivi
In ogni caso sembra sarà politica aziendale lasciare sul posto i contenitori che contengono “indifferenziato sporco”, mettere un adesivo per segnalare la cattiva condotta e fare successiva segnalazione anche alla Polizia Locale.
Tra dicembre 2023 e gennaio 2024 saranno distribuiti nuovi contenitori collegati all’utente. Per ritirali nei centri di distribuzione che saranno predisposti, si dovrà fornite la carta di identità. E da li si procederà con questa raccolta ‘high tech’ per adesso limitata al solo indifferenziato.
L’approccio, dicevamo già in essere specie al Nord da decenni, riuscirà a dare maggior responsabilità personale nella differenziata. In caso di una mescolanza non corretta, potrebbe intervenire la Polizia Locale con l’elevazione di sanzioni. Dall’altra parte, ci ha indicato successivamente l’ass. Giannone responsabile del ramo e fortemente impegnato nel settore della igiene urbana, potrebbero esserci riconoscimenti e premi per chi differenzia bene. Vedremo.
Cosa è l’indifferenziato sporco? Si tratta della brutta abitudine di molti di scocciarsi a fare il martedi la carta, il mercoledi la plastica, il giovedi il metallo e infilare tutto per il venerdi per l’indifferenziato. In realtà, l’indifferenziato o “secco non differenziabile” è tutto ciò che rimane ma solo dopo avere diligentemente differenziato durante la settimana.
Modifica al calendario della raccolta: il prossimo anno
Nell’ottica di una miglior razionalizzazione, è stato poi indicato un nuovo calendario di raccolta che potrebbe andare in vigore il prossimo anno e per ora solo in fase di bozza. Si tratterà di una semplificazione del conferimento dei rifiuti sempre nell’ottica di favorire un miglior riciclo a posteriori.
Il calendario, semplificato, avrà anche una variazione per cui per le attività commerciali con oggetto il servizio di cibi e che quindi producono elevato ‘umido’ avranno una raccolta anche la domenica per l’inverno e tutti i giorni 7-su-7 in estate.
Una ipotesi che sollevato l’intervento dell’assessore al Turismo Peppe Puglisi, presente, che ha indicato come una raccolta giornaliera per le attività commerciali è forse anche importante per la plastica, considerando l’aumento di tale materiale nel periodo estivo. Una segnalazione che potrebbe trovare posto nella futura strategia di raccolta.
Non cambia la raccolta separata per materiali
A Scicli si manterrà la separazione a monte dei vari materiali evitando un mix attuato in altri comuni. Ci sono infatti comuni che consentono di unire in un solo contenitore più materiali, esempio plastica e metallo. In questo modo la raccolta è più frequente nella settimana con una minor giacenza del rifiuto in casa.
Ma, come ha sottolineato l’ing Causo che ha presentato il progetto, un tale mix comporterebbe una maggior spesa successiva per la collettività perchè prima di conferire il prodotto per il riutilizzo, occorrerebbe separare i materiali con un aggravio di spesa per il costo del servizio e, quindi, della TARI.
Controlli non rimandati
In ogni caso, il livello dei controlli da parte dalla Polizia Locale non è rimandato. Il Comandante dei VV.UU. di Scicli, Maria Rosa Portelli, ha ricordato come le nuove norme (lo abbiamo detto qui) hanno portato a reato penale l’abbandono di rifiuti con multe altissime. Ed ha sottolineato come l’amministrazione abbia creato un ufficio ad hoc, Ufficio Repressione e Controllo Rifiuti con due agenti in servizio continuato. “I controlli ci sono stati e ci saranno – ha ricordato il comandante – arrivando alle sanzioni che il codice prevede con la comunicazione alla Prefettura. E ad oggi, abbiamo già avuto 8 segnalazioni presso il Comando”.
Spiagge da pulire “come dio comanda”
Un argomento che non ha dato una risposta convincente, almeno adesso, è stata la pulizia delle spiagge. Con i suoi 18km di costa e spiagge di prima qualità, le spiagge pulite sono un fattore di importanza capitale per l’offerta turistica.
Se da un lato l’amministrazione ha indicato la volontà di una pulizia delle spiagge seria e concreta, dalla parte tecnica non si è compreso bene se tale processo potrà avvenire e, soprattutto, con quale tecnologia.
Fin’oggi si è trattato, spesso, di arare il terreno con un sotto-sopra rifiuti-sabbia che non ha del tutto pulito le spiagge quanto piuttosto nascosto. Ovviamente la tecnologia adatta esiste e pure i macchinari.
A quanto abbiamo capito non si è potuto indicare cosa accadrà perchè in ballo potrebbe esserci una revisione del contratto in essere per “servizi aggiunti“. Se per esempio si prevede la “macchina A” per fare un lavoro ma è meglio la “macchina B”, allora bisogna passare da una revisione d’appalto. Ma tale passaggio non è stato ben chiarito.
Più esplicito sul punto è stato l’ass, Giannone che ha indicato come la pulizia delle spiagge sarà una delle programmazioni dell’amministrazione Marino con la pulizia che si avvierà ad inizio Aprile, dopo la festa di San Giuseppe il 19 Marzo.
CCR e PNRR per tutti
Via anche ai CCR grazie al PNRR cioè i centri comunali di raccolta di rifiuti urbani. Scicli non ne ha neanche uno, una cosa disorganizzativa per la Città ed anche per la società di raccolta dei rifiuti che si adatta a spazi improvvisati per i travasi.
Però la notizia è che quello di c.da San Biagio dovrebbe vedere l’apertura il 17 gennaio. La data è stata data in via “ardimentosa” da membri dell’amministrazione. Di questi giorni è una consegna lavori; poi sono previsti i pareri di altre autorità, esempio Vigili del Fuoco. Poi controllo e gestione delle acque e poi, forse, l’apertura. In quel CCR i cittadini potranno conferire i rifiuti ingombranti. Con una ottima sorpresa che pare saranno ammessi anche i piccoli residui di lavorazioni edilizie che oggi vengono immancabilmente sversati in giro per il territorio. Rimane invariata la procedura per le aziende edili.
Ma con con i fondi del PNRR (sigla che pare salverà il Mondo!) è previsto che ci siano altri 6 CCR. Uno, oltre quello di c.da San Biagio lo abbiamo individuato noi. Sarà in c.da Zagarone in un’area proprio sotto la grande antenna e che sarà ceduta in comodato gratuito dalla ex Provincia. Se fatto bene, elegante e pulito, sarà un agevole posto dove conferire per non sporcare la città.
Sono poi previste 6 ‘casette dell’acqua’, anche queste destinate a spingere ad un minor uso di bottiglie di plastica. Bottiglie di plastica che, grazie anche ai 3 compattatori attivi in città, hanno fatto raggiungere, secondo l’ass. Giannone, la top five a Scicli per numero di tonnellate conferite.

Programmazione: finalmente!
Una cosa fondamentale è il concetto di programmazione che è emerso. Un anticipo necessario perchè la scelta della ‘vacanza” estiva prende avvio nei periodi precedenti al periodo primaverile/estivo. Un concetto quello della programmazione che abbiamo tante volte messo in evidenza (l’ultima qui) per cui il turista analizza e verifica le destinazioni con tanto anticipo. E quindi la programmazione per il mese di agosto, esempio, non può essere pronta a fine luglio.
Una analisi dei dati che sta portando avanti anche il GAL “Terra Barocca” con il progetto a cura del Living Lab Ssud che analizza la domanda turistica sul territorio ed ha evidenziato che uno dei fattori chiave per la “window booking” ovvero la finestra di prenotazione entro cui i turisti guardano, confrontano e prenotano.
Differenziare tutti per pagare meno. Ma anche trasparenza
Alla fine, la differenziazione dei rifiuti urbani ha diversi aspetti. Da un lato il famoso rispetto del territorio (poco esistente), dall’altro l’attenzione alla sostenibilità (mediamente esistente) ed infine attenzione al portafoglio (molto esistente). Se si differenzia bene, il Comune può ‘rivendere’ il raccolto differenziato e guadagnare e far pagare meno di Tari.
Secondo i dati che siamo faticosamente riusciti ad avere, nel 2021 nel Bilancio Consuntivo al Titolo 3 “Entrate Extratributarie” la cessione dei rifiuti ha portato in cassa (voce: Accertamenti”) “0” Euro (Titolo 3 – Tipologia 100 – Categoria 2).

Ma questo è il bilancio 2021. Sappiamo che nel 2020 l’accertamento è stato di 1.434.955.000,00€. Una bella cifra.
Non sappiamo nel 2022 perchè l’accesso a tali dati pare segreto. Non ci sono pubblicazioni online e pare neanche i consiglieri comunali ne siano in possesso. Si può solo fare un burocratico e formale “accesso agli atti“, lungo una 40ina di giorni per averli.
Un appello all’amministrazione Marino: ma non si potrebbero rendere pubblici e trasparenti sul sito del Comune tali dati. O è vietato?
