ROMA – Nel 2021, prima che il Covid e le politiche pro-covid sconvolgessero il Mondo, avevamo fatto una intervista al prof. Claudio Mazza, presidente della Fondazione FEE Italia, la Foundation for Environmental Education, organizzazione con sede in Danimarca. In Italia gestisce i programmi Bandiera Blu, Eco-Schools, Young Reporters for the Environment, Learning about Forests e Green Key.
Il prof Mazza ci ha fatto entrare dentro i meccanismi più concreti che portano alla concessione della Bandiera Blu. Che non è solo un trofeo da mostrare. Ma il raggiungimento di un livello di consapevolezza che fa bene al turismo ed al territorio.
Sicilia: poche bandiere
Stranamente, con 1152km di costa di cui 992 balneabili, la Sicilia ha solo pochissime aree Bandiera Blu. Si concentrano infatti nelle province di Agrigento, Messina e Ragusa. Nel ragusano, siamo a Ispica, Marina di Ragusa, Pozzallo e Marina di Modica. Per la stagione 2024, il comune di Scicli sta tentando di far assegnare la Bandiera a Sampieri.
Bandiere Blu Regione Sicilia
Agrigento: Menfi – Lido Fiori Bertolino, Porto Palo Cipollazzo
Messina: Furci Siculo – Litorale Tusa – Spiaggia Lungomare – Lipari – Stromboli Ficogrande, Vulcano Gelso, Vulcano Acque Termali, Canneto, Acquacalda – Santa Teresa di Riva – Lungomare di Santa Teresa di Riva
Roccalumera – Roccalumera – Alì Terme – Lungomare di Alì Terme
Ragusa: Ispica – Santa Maria del Focallo – Ragusa – Marina di Ragusa – Pozzallo – Pietre Nere, Raganzino – Modica – Maganuco, Marina di Modica
I criteri da completare per avere l’assegnazione della Bandiera Blu come ‘spiaggia’, sono 33. Qui i criteri richiesti.
Video
Intervista: prof Claudio Mazza, pres Fondazione FEE
In data: 22 Maggio 2021
Intervistatore: Maurizio La Micela
Durata: 32min
