AGGIORNAMENTI
SCICLI – E’ un lavoro quasi in progress quello che sta vedendo una corsa contro il tempo per essere pronti per il 5 di Maggio, la giornata più importante per la presenza del Ministro Giuli e del presidente della Regione Siciliana, Schifani.
Oggi, 2 maggio, si è proceduto alla messa in vista delle opere del maestro Isgrò. Alla sua presenza e sotto la sua ferma guida, si è proceduto alla messa in vista per le visite delle sue 70 opere. Con i curatori della mostra, tutto dovrà essere in linea con la visione e la decisione di Isgrò.
Per domani, giorno 3 maggio, sarà proprio Isgrò a far partecipare alcuni amici e associati ad una visita in anteprima, assolutamente riservata secondo il detto. Servirà forse a dare il “via libera” al giorno successivo, il 4 maggio.
Visita libera in forse
Perchè in effetti il 4 maggio era in previsione una giornata di apertura libera per i visitatori locali. Ma ancora questo aspetto non è sicuro. Ci dovessero essere delle discrasie tra come è organizzata la mostra e la visione del maestro, tale data potrebbe saltare. Ecco perchè, a stasera 2 maggio, non c’è ancora un programma ufficiale e si è in attesa di capire che fare.
Anche perchè, i lavori sono stati fino a stamattina. Elettricisti, giardinieri, servizi di manutenzione. Il posizionamento di un impianto per generare energia elettrica di 80kw.
Una situazione di forte impegno che, hanno detto alcuni degli addetti, solo di poco sotto lo “stress” organizzativo che provocò la giornata dedicata alla Frecce Azzurre dove l’organizzazione di quel giorno mise sotto pressione tutta la struttura comunale. La battuta è stata: “Se abbiamo organizzato la Frecce Tricolore, possiamo organizzare tutto“.
Conferenza stampa in chiesa
Viene confermata invece la conferenza stampa per giorno 5 maggio alle ore 11.30. La “location” scelta è la Chiesa del Carmine. Ha un senso emozionale perchè è la chiesa una volta annessa al Convento oggi diventato bene laico. E a dare questo “buon viaggio” sarà proprio il vescovo della diocesi di Noto che sarà presente alla conferenza. Ma oltre il senso emozionale, c’è anche un senso pratico: a Scicli non esiste una “location” ampia adatta a raccogliere le attese centinaia di persone.






