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MILANO – Definito il programma 2025 per rendere operativo il riconoscimento di “Sicilia Regione Europea della Gastronomia 2025”.
Proprio in questo week end, a Milano, presso la location “Identità Golose Milano“, si è tenuta la apertura ufficiale del programma promosso dalla Regione Sicilia e che toccherà praticamente tutta la Sicilia.

Alla inaugurazione con l’immancabile taglio del nastro, l’ass Regionale al Turismo Elvira Amata e il collega ass. all’Agricoltura, si è dato il via ufficiale ad un programma che coinvolgerà 20 comuni Sicilia. Per la provincia di Ragusa i prescelti, grazie al lavoro delle rispettive amministrazioni comunali, sono Modica e Scicli.
I Comuni siciliani scelti come location – Da maggio a ottobre, coinvolgerà 20 comuni siciliani, trasformandoli in palcoscenici di un viaggio lungo i sentieri del gusto. Si tratta di Corleone, Castelvetrano, Piraino, Castellammare del Golfo, Nicosia, Agrigento, Piazza Armerina, Serradifalco, Caltagirone, Aci Bonaccorsi, Scicli, Galati Mamertino, Gioiosa Marea, Modica, Gela, Pachino, Randazzo, Menfi, Palazzolo Acreide e Cefalù. «Abbiamo scelto in maniera strategica venti comuni, distribuiti in tutta la Sicilia, tra mare e montagna, per valorizzare ogni angolo della nostra Isola», ha spiegato Barbagallo sottolineando la necessità di non concentrare la promozione solo sulle mete più battute.

Principi di benessere sociale e culturale
A dare tale riconoscimento è stato l’ ICGAT, International Institute of Gastronomy, Culture Art and Tourism. Da anni ICGAT ha gestito un riconoscimento a livello Europeo. A seguito del successo avuto con tali progetti, dal 2019 hanno deciso di diventare “international”, passando, dal 2020, dalle 9 regioni europee dell’avvio ad uno scenario globale.
Il tutto mantenendo i principi ispiratori di tale istituzione: stimolare il dibattito sulla produzione agricola sufficiente e sana per tutti; dare spazio a conoscenze e sapere per l’innovazione nel settore agricolo; educare alla conoscenza ed al valore del cibo sano; dare al cibo l’identità giusta per farlo diventare elemento aggregante del turismo; riconnettere le aree urbane a quelle rurali; promuovere un miglior sistema di vita.
La scelta della Sicilia, per il 2025 è partita nel 2023 con la partecipazione a questa “gara” tra le regioni mondiali. Secondo la Presidente dell’IGCAT, Diane Dodd, “la (nostra) regione è riuscita a primeggiare sulle altre candidature grazie al pluralismo delle culture, alla bellezza della natura e alla qualità dei suoi prodotti“.
Il 28 settembre dello scorso anno il progetto di “Agrofood Productions of Excellence – Sicily European Region of Gastronomy 2025” è stato presentato a Siracusa con la presenza dei massimi esponenti politici nazionali e regionali: dal presidente della Regione Schifani al Ministro dell’Agricoltura Lollobrigida.
Le manifestazioni locali
Per i comuni del ragusano, a Milano erano il sindaco di Modica Maria Monisteri ed il sindaco di Scicli Mario Marino con parte delle proprie squadre assessoriali, come il v.sindaco di Scicli Peppe Causarano.

Per quanto riguarda le manifestazioni che si terranno nei 20 comuni, il programma è già stato indicato. Dovranno tutti avere mercati di promozione dei prodotti locali, showcooking, aree verdi allestite, tour, conferenze.
Per quello che riguarda Scicli, l’appuntamento è per dal 1° al 3 agosto in Piazza Italia, nel centro storico della città per l’evento gastronomico. Si chiamerà Villaggio del Gusto.

Se ben inserito nei progetti di comunicazione e promozione, potrà essere un valore per sollecitare il turista che, proprio in questi periodi, sta scegliendo dove andare a passare le sue vacanze. E questi progetti potrebbero stimolare la scelta dei nostri territori. Ma lo devono sapere
Il video promozionale di Sicily European Regione Gastronomy 2025
