CATANIA – La Camera di Commercio del Sud-Est Sicilia ha pubblicato in data odierna, 31 marzo 2025, l’avviso pubblico per la concessione dei contributi destinati alle compagnie aeree per lo sviluppo e l’incremento del traffico passeggeri internazionali da e per l’aeroporto di Comiso.
9 milioni di euro
Le risorse messe a disposizione dalla Regione Siciliana, che ammontano a 9 milioni di euro per tre anni (tre milioni di euro l’anno), saranno erogate previa presentazione di un progetto tecnico che tenga conto di alcuni fattori chiave come il numero atteso di movimenti e di passeggeri in transito per l’aeroporto di Comiso. L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di potenziamento dello scalo, con l’intento di favorire la connettività della Sicilia sud-orientale e stimolare il turismo e lo sviluppo economico del territorio.
“La pubblicazione di questi bandi rappresenta una reale opportunità per attrarre nuove compagnie aeree e aumentare il traffico internazionale di passeggeri. Per partecipare, i vettori dovranno rispettare specifici criteri, tra cui la tipologia di flotta e il volume di traffico generato”, ha dichiarato Antonio Belcuore, Commissario Straordinario della Camera di Commercio del Sud-Est Sicilia.
Circa 250.000 passeggeri l’anno
Secondo le indicazioni del bando (il link è più sotto), il bando ha valenza solo per le compagnie internazionali e sarà assegnato per le operazioni che avranno una estensione temporale di 3 anni.
Sempre secondo i parametri riportatati, per il triennio si stima un incremento tra 400.000 e 800.000 passeggeri nei tre anni. Diciamo che ogni passeggero che arrivasse a Comiso costerebbe tra i 11,25€ ai 22,50€ e, da protocollo, non potrà comunque essere maggiore di 30€.
Leggendo però la bozza del contratto, non si comprende ancora l’importo forse perchè in fase di elaborazione. Che pare comunque indicato in favore dei passeggeri in partenza da Comiso.

Non sono “aiuti di Stato”
Le compagnie che potranno partecipare a tale bando devono superare il test MEO (Market Economic Operator), che è una specie di test che deve certificare che i fondi, benchè di origine regionale ovvero pubblica, non possano essere definiti “aiuti di Stato”. Per farlo si deve dimostare, a grandi linee, che dei privati sarebbero disposti, alle stesse condizioni, ad investire la stessa cifra per lo stesso prospetto progettuale.
Errori di ..gara
Qui dovrebbe essere “Load Factor Medio”. Ma forse per renderlo più aristocratico, hanno scritto “lord”. Il “Loan Factor” è il rapporto fra lo spazio occupato e lo spazio disponibile su ogni volo, ed in dettaglio il rapporto fra peso netto della merce caricata a bordo ed il peso netto consentito su ogni volo.

