SCICLI – La prima festa più significativa e tradizionale di Primavera, che apre la stagione per la provincia di Ragusa, è in itinere. La “Cavalcata di San Giuseppe” a Scicli sta definendo i suoi contorni per scendere in piazza nel week end tra il 22 ed il 23 marzo prossimi.
E come ogni anno, la tradizione delle polemiche, si erge con chiarezza. Nessun malessere serio: solo prese di posizione tra gruppi, competizione tosta e forte omaggio alla Tradizione.Poi tutto finisce il giorno dopo la Cavalcata.
Cercasi “balicu” disperatamente
Cominciamo dal “balicu”, la violacciocca fiore all’occhiello dei manti con cui saranno addobbati i cavalli. Qualche giorno fa c’è stato un allarme: “picciuotti, u balicu finiu!“. Detto in italico, “ragazzi, la violacciocca è finita“. Un momento di quasi terrore perchè senza balicu, non ci può essere Cavalcata!
In pratica, per l’andamento del periodo climatico, molta delle coltivazioni di violacciocca è stata messa sotto stress. La raccolta in diversi siti è stata anticipata per decorrenza di natura e quindi per il periodo della cavalcata, si rischiava di non averne. Pare che fossero venuti a mancare i fiori colorati, lasciando invece disponibili fiori bianchi.

Diverse sono state le riunioni di emergenza dei bardatori per analizzare cosa fare. Si è anche arrivati a pensare a modificare i disegni, eliminando sfumature e colori accesi per andare sul bianco. Un momento forte e di tensione che, per chi non vive questi giorni di approssimazione alla Cavalcata, non può capire.
Poi la cosa pare rientrata. In linea di massima le coltivazioni locali potrebbero ancora offrire il loro contributo. C’è poi chi per esempio chi ha già preso la violacciocca e l’ha messa in freezer in attesa dell’uso della bardatura. Chi è competente in materia, però ritiene tale pratica poco funzionale perchè il fiore scongelato potrebbe non essere di buona qualità per la sfilata.
Ma, a parte i freezer, la soluzione viene dal resto d’Italia ed anche dall’estero. Infatti sono attesi dei tir di consegna di balicu proveniente da Napoli e dall’Olanda. Niente di anormale: non pare sia la prima volta che si accede al commercio internazionale. Ma d’altra parte.. prima i cavalli da bardare erano pochi e solo con dei filari di violacciocca. Ora sono decine di cavalli, imponenti, che vengono ricamati millimetro per millimetro: migliaia e migliaia di fiore da sistemare ne hanno fatto lievitare la domanda
Qual è il significato esoterico della Violaciocca? – La Violaciocca rappresenta la bellezza durevole; il suo significato è cambiato nei secoli. La Violaciocca era il fiore preferito da Carlo Magno. Sempre durante il Medioevo, i cavalieri, i trovatori e i menestrelli portavano un mazzolino di fiori di Violaciocca vicino al cuore per ricordare la persona amata. La natura romantica di questo fiore e’ evocata da molti grandi romanzieri: Flaubert, Maupassant, Dickens, Proust
Giuria al Femminile
La votazione è, sempre e per gloriosa tradizione, un momento di pizzicotti e polemiche. Da sempre, dicasi da sempre, la nomina di una giuria per la Cavalcata è sottoposta ad analisi e più che altro, critiche. Quest’anno invece...pure.
Il Comune, nella sua autonomia di finanziatore della Cavalcata (da 20.000€ da poi divedere in parti uguali tra tutti i gruppi partecipanti), ha il diritto storico di nominare una sua giuria. Ogni anno varia. Per esempio lo scorso anno fu una giuria comunale di cittadini maltesi.
Quest’anno è una giuria tutta al femminile. Con lo specifico di essere Donne “nuovo residenti” nel Comune. L’elenco è stato rilasciato dal Comune di Scicli e queste 8 Signore avranno il compito di votare per il manto e la complessiva bellezza del migliore.
La polemica è nata subito con il super classico: “ma che ne capiscono di balicu…queste“? E’ roba di ogni anno: non c’è mai nessuno “competente” per sto balicu. Anche io una volta fui coinvolto come giuria di giornalisti. E pure li, subito: “ma voi… che ne capite?” (niente, in effetti, tanto è vero che l’anno successivo declinai l’invito)
Ma altrettanto “in effetti” è chiaro, a chi capisce, che tali giurie non devono giudicare, analizzare, spulciare la tecnica, se u balicu è dal freezer o dell’Olanda. Tali giurie devono giudicare il Bello: i colori, i disegni, il portamento del cavallo, la presenza di figuranti, la emozione che possono traferire. Punto.
Quindi nessun male in una giuria, oggi di sole Donne “straniere”. E poi, c’è chi sostiene sotto le righe, che in questo modo sono molto, ma molto più difficili gli approcci pre-sfilata per invitare a sostenere questo o quel gruppo…come anche qui si dice da sempre!
La giuria del Comune è quella che assegna il premio annuale comunale: viene detenuto dall’associazione vincente per un anno e poi rimessa in palio per l’anno successivo.
In ogni caso, pare, che sia in itinere da parte del comitato organizzatore, la creazione di una giuria di esperti che avrà appunto un compito di giudizio più legato alla competenza e, magari, al valore della Tradizione che può comprendere solo chi vive con questa festa da decenni.
Se le Signore e gli Esperti poi alla fine voteranno la stessa bardatura, si è fatto bingo!
Nomi delle designate per la giuria di marca comunale rilasciate dal Comune: Marella Rivolta Zagato, Simona Trombetta, Mirja Cartia D’asero, Lalla Giordani, Angelica Fontana, Silvia Noè, Elena Ugolini, Stefania Calice.
Malta o non Malta?
Una delegazione, si parla di 9, 10 cavalli bardati, dovrebbe andare a Malta per esporsi. Cavalli e bardatori saranno a Malta dal 16 al 18 maggio. Non si sa se hanno trovato l’alloggio per i bardatori ma di sicuro si per i cavalli in due stalle già confermate. Sfileranno nella cittadina di Naxxar (13.000 abitanti circa) alle 21.30 di giorno di Sabato 17. Il 18 rientrano via catamarano, cavalli e cavalieri.
La trasferta a Malta non ha incontrato l’approvazione di tutti i gruppi di bardatori. Alcuni dei più “storici” non parteciperanno.
La contestazione è di pura Tradizione e fors’anche orgoglio: la “n’cravaccata” ha senso solo a Scicli. Sfilate senza senso, in periodi fuori da tutti i contesti, in mesi del tutto inappropriati, non sono gradite. Probabilmente giustamente.
Ci sarà un problema anche di manto. Nessuna violacciocca disponibile (tranne freezer in aiuto. Ma 3 mesi freezer…costano!). Per cui si parla di fiori come capita prima. Qualcuno, non ho capito se seriamente o no, parla di filari di plastica o simili.
La presenza a Malta rientra, sostanzialmente, in un rapporto di amicizia personale tra l’amministrazione comunale e dei gruppi associativi vari a Malta. E’ una sorta di scambio di presenze: “tu qui ora e poi io là dopo“.
Dal punto di vista turistico, non sappiamo cosa possa portare. Vero è che tutto fa brodo. Ma che da Malta possano arrivare turisti (cioè gente che pernotta) perchè a metà maggio vedono dei cavalli bardati disinseriti in qualunque contesto, può essere da discutere. (MLM)

