SCICLI – Con la determina n 1 del 30 gennaio, cioè la prima della giornata, il Sindaco di Scicli Mario Marino ha revocato le deleghe a Peppe Puglisi, assessore adesso ex a Turismo, Sport
La motivazione ufficiale rilasciata nel comunicato è per “valutazioni di opportunità politico-amministrative”.
Revoca attesa?
Dunque la comunicazione ufficiale, molto breve e diretta, non da nessuna indicazione sulle motivazioni di tale revoca.
Quello che trapela è però che forse era già nell’aria da dichiarazioni pubbliche del Sindaco, è che tutto sia legato ai fatti della partita tra Scicli e Pro Ragusa. Una partita molto accesa e che nella fase finale ha visto i fuochi accendersi di più.
Secondo alcune ricostruzioni, in una certa fase sarebbe intervenuto anche l’ex assessore Peppe Puglisi, da sempre uomo di sport – oltre che assessore ex al ramo – e che è stato dirigente di società sportive locali.
I fatti, non avendovi assistito direttamente, non possono essere raccontati. Ma si è sollevato un certo scandalo politico – più che sociale – con le opposizioni che hanno sottolineato, politicamente appunto, un tale comportamento che se accertato appare inadatto per chi copre un ruolo istituzionale.
La denuncia è più da social che da Procura, anche se pare che sia partita una effettiva denuncia da parte degli aggrediti ma non sappiamo a carico di chi.
Il PD, il partito di opposizione più forte in Consiglio Comunale ha chiamato a responsabilità per i fatti indicati chiedendo le dimissioni dell’orami ex assessore.
A tale indicazione social, risponde lo stesso ex assessore Puglisi che smentisce categoricamente i fatti a lui imputati e dichiara la sua completa estraneità agli stessi. Una difesa personale tale che arriva persino a minacciare una denuncia legale, pensiamo, per diffamazione e calunnia.
Una pausa era meglio
Fatto sta, che in seno all’amministrazione Marino il clima non era più sereno. Pare fosse stato chiesto a Puglisi di mettersi di lato, temporaneamente almeno, per attendere un chiarimento formale dei fatti. Una attesa, che considerati i tempi italici, avrebbe portato a qualche mese. Periodo ritenuto dal Sindaco eccessivo per mantenere una carica in maniera così instabile e che apriva a contenziosi costanti in consiglio comunale.
Puglisi aveva chiesto del tempo di riflessioni ma dopo diversi giorni, il dubbio è stato risolto da Marino che ha ritirato le deleghe.
Politicamente come andrà?
Lasciando lo sviluppo della parte penale, dal punto di vista politico ci sono più opzioni. Le deleghe per adesso sono ad interim e si fa sapere dall’amministrazione che rimangono a disposizione. Se domani stesso la faccenda si chiarisse in favore di Puglisi, lui riavrebbe i gradi. (opzione 1)
L’opzione numero 2 è per il movimento civico di Peppe Puglisi, “Libertà Popolare“, lista civica con 2 consiglieri in Consiglio Comunale e nella maggioranza (10 contro 6). In teoria ed in pratica, il posto di assessore secondo gli accordi pre-elettorali va sempre ad un delegato del movimento civico. Se Puglisi, leader del gruppo, manterrà questa posizione di lealtà verso l’attuale amministrazione, assessore andrà ad essere uno del gruppo e Puglisi potrà ricoprire il ruolo di leader locale. In tal senso, la maggioranza non cambia con il 10 vs 6.
Se invece entra in collisione la visione personale, entra l’ipotesi 3. Ovvero che Puglisi potrebbe ritirare l’appoggio al Sindaco Marino portando in perfetto equilibrio (forse squilibrio di stasi per la Città), il consiglio comunale a 8 vs 8.
Pare ci sia anche una ‘opzione 4′, ovvero che Puglisi, forte del proprio consenso locale, possa cercare un accodo con un partito di più ampio spessore, almeno regionale, portando in dote il proprio ruolo in consiglio comunale.
Vedremo nei prossimi giorni.
Nota: il cellulare dell’ex assessore Puglisi risulta a noi irragiungibile da tutta la giornata
