RAGUSA – Il P.U.G. della città di Ragusa – il Piano Urbanistico Generale, una volta più amichevole PRG “Piano Regolatore Generale” – sta arrivando alla fase finale. Si tratterà ora di un periodo di pubblicazione entro il quale i singoli cittadini potranno avanzare proprie osservazioni di tipo “privatistico” e poi tutto l’incartamento andrà a Palermo per il via definitivo.
Ragusa, come ha ricordato il Presidente del Consiglio Comunale, Fabrizio Ilardo, è uno del solo circa 6% dei comuni siciliani (391, fonte Istat), che è alle fasi finali. Secondo il sito della Regione Siciliana, sono infatti solo 36 le amministrazioni che hanno proceduto con tale strumento.
In particolare, sempre secondo la Regione, i comuni con PUG (ex PRG) in deposito regionale sono oltre Ragusa, Acate, Chiaramonte Gulfi, Ispica e Vittoria.

Ricucire un territorio
Le linee guida indicate dal sindaco, sono quelle usuali di tali programmi: riqualificazione, rinnovamento, esigenze ambientali (queste non possono mai mancare), esigenze abitative e via dicendo.
Specificamente il sindaco e l’assessore Giuffrida hanno indicato la necessità di “ricucire” il territorio che nel corso degli anni (l’ultimo PRG risale al 1974, ndr), ha avuto edificazioni senza una programmazione di collegamento tra le parti della città, in pratica costruendo dove si poteva.
Edilizia Turista? Ridotto per Razionalizzare
Per il settore edile legato segmento turistico è stato detto in conferenza stampa, è stato ridotto nel suo sviluppo. In particolare, a specifica domanda, è stato indicato che si è stabilito di indicare un fabbisogno per i prossimi circa 10 anni, di 3.500 posti letto per uso esclusivo turistico: in pratica alberghi ed hotel. E’ una riduzione perchè in effetti in un precedente incontro di qualche mese fa, il sindaco Cassì proprio a Marina di Ragusa aveva indicato questo potenziale in 5.000 posti letto.

Il perchè di questa riduzione, è stato suggerito, proviene da una recente analisi che ha tenuto in considerazione più concreta il numero di struttura extra-alberghiere oggi presenti comunque nel territorio ragusano. “Tale numero – ha detto il sindaco – si ha portati a ridurre il numero di posti letto alberghieri che riteniamo necessari per il prossimi anni“.
Secondo i dati del Turistat Regionale che abbiamo potuto consultare, a Ragusa ci sono poco meno di 800 strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, con in particolare 16 hotel dai 3 stelle a “4 Stelle Lusso” dell’Eremo della Giubiliana, circa 660 b&b, una 50ina di “affittacamere”, 11 “turismo rurale”, e circa 35 “Case Vacanza”.
Utilizzando questi parametri, il fabbisogno prima stimato in 5.000 posti letto è sceso a 3.500.
Meglio la polemica che la Politica?
Purtroppo non molto di più tecnico e programmatico è stato possibile approfondire in tale incontro. Solo esempio che si prevede un incremento nei prossimi 10/15 anni di residenti a Ragusa di circa 75.000 persone. Cosa che ovviamente stabilizza l’edilizia verso determinati parametri.
Ma niente altro di più appunto perchè l’incontro è stato catalizzato e quasi monopolizzato da una polemica politica tutta interna al Consiglio Comunale in merito a democratiche presenze, assenze, dichiarazioni, presentazioni di documenti ritenuti in violazione della privacy personale e via dicendo.
Polemiche che spesso sovrastano la Politiche e che i contendenti si svirgolano a vicenda con poi conferenze stampa con gli uni che lanciano agli altri facenti parte del “sistema”. Certamente gli unici che le leggeranno ed a cui risponderanno giocando come a tennis.
Interessante invece sarebbe approfondire tali argomenti, per noi il turismo esempio. E forse sarà necessario avere altro tempo, altri spazi ed altre organizzazioni. Ci sono dati interessanti che varrebbe la pena capire: come sono stati stimati 3.500 di nuovo “incoming turistico” per i prossimi 10 anni? Se il dato ha una sua base concreta, potrebbe essere un utile approccio per una intera politica di programmazione e non solo per il “PRG”.
La A.I. ci dice che servono 58 hotel ed alberghi
Fermandoci alle poche informazioni ricevute, abbiamo fatto un “gioco” utilizzando la famosa “Artificial Intelligence” di ChatGPT5. Ed abbiamo cercato di determinare quanti hotel/alberghi servono per un alloggio di 3.500 persone. In linea di massima, con una doppia disponibile, è facile arrivare a 1.750 stanze.
Poi abbiamo lasciato lavorare ChatGPT che ha detto che: “per determinare il numero di alberghi necessari per avere a disposizione 1.750 stanze, considerando la media delle stanze negli alberghi medio/piccoli, è necessario conoscere la dimensione media di questo tipo di struttura. Purtroppo, la dimensione media di un albergo medio/piccolo può variare notevolmente in base a diversi fattori, come la regione geografica, la categoria dell’hotel e il tipo di servizio offerto. Tuttavia, possiamo utilizzare alcune medie generali per ottenere una stima approssimativa. Secondo un’indagine di ENEA (Ente nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente) condotta in Italia nel 2005, la dimensione media degli alberghi a 3 stelle (considerati generalmente come medio/piccoli) era di circa 30 stanze. Dunque, in base a questa stima approssimativa, sarebbero necessari circa 58 alberghi medio/piccoli per avere a disposizione 1.750 stanze“.
1 km di albergo
Ci è poi venuta la curiosità: ma quanto potrebbe essere lunga una struttura di 58 alberghi?
E qui ancora ChatGPT. “Per calcolare lo sviluppo in chilometri di 58 alberghi, considerando una struttura di 4 piani e con due stanze per piano, è necessario fare alcune ipotesi:
- Dimensione delle stanze: Assumiamo che le stanze abbiano una superficie media di 20 metri quadrati.
- Lunghezza del corridoio: Assumiamo che ogni piano abbia un corridoio lungo 20 metri.
- Lunghezza delle scale: Assumiamo che ogni piano abbia una scala lunga 10 metri
Dopo calcoli in cui è comparsa anche una radice quadrata, un elemento è stato che la lunghezza di un singolo albergo con 4 piani e 8 stanze è di circa 15,49 metri.
Sviluppo totale = 15.49 m/albergo * 58 alberghi*
Sviluppo totale ≈ 904.42 metri ≈ 0.90 kmDunque, lo sviluppo in chilometri di 58 alberghi, considerando una struttura di 4 piani e con due stanze per piano, è di circa 1 km
Per capire meglio noi, Google Earth ha indicato che il famosissimo e storico “Hotel Miramare” al centro di Marina, ha un fronte di circa 40mt, al di là delle estensioni posteriori. Per 0,90km significa servono circa 22 blocchi di “miramare” affiancati.
Sempre con l’aiuto dei sistemi online, abbiamo disegnato a grandi linee, la superficie in lunghezza che si potrebbe occupare se fosse unico blocco: dall’incrocio esterno di Marina fino in possimità della Riserva del Fiume Irimino

